di Maria Serena Patriarca

 

Da cosa origina la forma del mandala e in quali civiltà e forme artistiche se ne riscontrano le tracce?  

Il termine sanscrito significa “cerchio” o “ciclo”, ed è riferito al sole, alla luna e alla ruota, associato alla cultura Veda ed in particolar modo alla raccolta di inni o libri chiamata Rig Veda, uno dei testi sacri più antichi della storia dell'umanità. Un simbolo arcaico che troviamo da sempre in varie culture: dalle pietre del sole Azteche ai rosoni delle chiese cattoliche passando per il Tao orientale. Con mandala si intende una struttura circolare con tutte le sue parti componenti equidistanti dal centro. Secondo i Buddhisti rappresenta il processo con cui il cosmo si è formato dal suo centro, e nel contempo l’impermanenza di tutte le cose, visto che i mandala di sabbia realizzati dai monaci buddhisti vengono distrutti appena terminati. Si tratta quindi di uno "spazio sacro", rappresentazione dinamica del Cosmo ma anche della vita umana.

Qual è il significato “magico” e meditativo dell’immagine rappresentata nel mandala?

La pratica del costruire un mandala ha un potere risanante, un potere ricostruttivo là dove regna il caos. Secondo la tradizione Hindu il mandala è un cerchio magico che assicura la protezione da tutte le forze maligne.

Attraverso le fasi di costruzione del mandala, si eliminano le fluttuazioni del pensiero. In tal modo è possibile procedere a un progressivo svuotamento della mente per realizzare quel vuoto interiore che è l'indispensabile condizione dello stato meditativo.

Omraam Mikhael Aivanhov, nel suo libro sul linguaggio simbolico, dice che il cerchio con un punto centrale è il simbolo al di sopra di tutti gli altri e che li contiene tutti: per lui questo simbolo era tutto l’universo con Dio al centro.

Da cosa trai ispirazione per i tuoi dipinti?

Di solito mi lascio guidare dall’istinto, in modo che l’inconscio possa trovare una sua espressione nel disegno, suono e musica sono sempre presenti in questa fase. La scelta della tecnica ad olio, se pur non semplice per lavori di precisione, ha contribuito a dare un’impronta personale. Il mandala infatti viene solitamente realizzato con sabbia, mosaico, cristalli o dipinto su tessuto, legno o con acrilici.

Jung si occupò molto del significato del mandala: è vero, come lui affermava, che certe figure mandaliche possono apparirci in sogno per favorire la nostra armonia interiore?

Carl Gustav Jung riteneva che il mandala costituisse un fatto psichico autonomo, un archetipo dinamico costituito non solo come immagine, ma anche come emozione e legame fra il mondo razionale della coscienza (dove affiora grazie ai sogni) e il mondo dell'istinto.  E' possibile la comparsa spontanea di raffigurazioni mandaliche in sogno, laddove sia sentita la necessità di ricondurre la propria percezione della realtà fisica e psichica ad un ordine armonico.

Che legame c’è fra la tradizione del mandala e le danze in cerchio dell’India?

Ruediger Dahlke ci ricorda che tutte le danze in cerchio, in virtù della forma che disegnano nello spazio, sono di per sé un Mandala. In tutte le civiltà anticamente si celebravano i cicli delle stagioni e le forze della natura con movimenti circolari che aiutavano ad entrare in contatto profondo con se stessi. Chi non ha trovato il proprio centro non potrà danzare attraverso la vita: questo il senso delle danze in cerchio, che può essere applicato dai Nativi Americani fino alle tribù africane e ai Dervisci.

In che modo il mandala può trasformarsi in un cerchio “protettivo” e simbolo di consapevolezza per chi lo dipinge e per chi lo contempla?

L’intento della realizzazione di un Mandala è di conciliare e riunire il microcosmo umano al macrocosmo divino e proprio per questo rappresenta un mezzo, come la meditazione e la preghiera, per raggiungere un più alto grado di consapevolezza.

Con l’aiuto di colori e forme rappresenta particolari energie, può dunque mettere in contatto chi lo osserva con le energie che rappresenta.

Meditando sui mandala possiamo trasformare la nostra consapevolezza aumentando la nostra salute mentale e fisica.